Lavorando in libreria ho appurato che il fantasy sia uno dei generi letterari più apprezzati, non solo dai giovani che vengono persuasi dalla magia, ma grazie agli intricati intrecci, alle ambientazioni sceniche e alla forte caratterizzazione dei personaggi, riesce spesso a catturare anche l’attenzione degli adulti e ad attraversare intere generazioni.
I protagonisti possono essere streghe malvagie, maghi potentissimi, zombie affamati, vampiri crudeli, creature così spaventose, ma allo stesso tempo così affascinanti; i paesaggi che fanno da sfondo sono i più svariati, a partire dai freddi paesi scandinavi, fino ai boschi e castelli fatati, per finire magari in una lurida palude insieme a degli orchi. Tra tutti questi Eleonora Visani Strillozzi cercava un libro che profumasse di antico Egitto, che la trasportasse in quel regno misterioso, senza però doversi prendere l’impegno di leggere un’intera saga e, non trovando nulla che la soddisfacesse, ha deciso di prendere lei l’iniziativa e buttarsi a capofitto nella scrittura del romanzo L’ombra di Seth.
“L’idea è nata a Dicembre 2023, stavo preparando un esame importante, ma ero serena, mi son detta che avrei potuto dedicare del tempo alla stesura del libro e in men che non si dica era pronto. Mi considero una scrittrice veloce perché mi appunto qualsiasi idea mi venga in mente, ti assicuro che ad un certo punto mi vedrai prendere il quaderno e scrivere qualcosa, lo faccio spesso e mi aiuta a non farmi sfuggire nulla, a non perdere quel lampo. Quando ho mandato la bozza alle case editrici non sapevo cosa aspettarmi, ma poi Edizione Dialoghi mi ha scelta per la pubblicazione, ed ero contenta del fatto che non mi avessero chiesto variazioni, perché anche ad oggi non cambierei una virgola.”
L’ombra di Seth non è solo un fantasy, non è solo la ricerca dei tarocchi di Thoth e della sapienza, ma è un percorso che il lettore compie insieme alla protagonista Nebeth, tra conoscenza di sé, conflitto tra bene e male e ricerca del proprio posto nel mondo. Un viaggio che crea un legame profondo con l’autrice, ma in cui è facile riconoscersi, perché ci rappresenta un po’ tutti, in questa disperata e complicata ricerca della giusta strada.
Nonostante sia sicuramente stato l’amore per la mitologia a ispirare la nostra giovane autrice, anche i suoi studi letterari sono risultati fondamentali e a farle da maestri sono stati Montale, per l’uso delle metafore, col caratteristico impiego del correlativo oggettivo, descrivendo i sentimenti non direttamente, ma attraverso simboli o oggetti; Le Myricae di Pascoli per cogliere le emozioni più intime e profonde, per il suo lato oscuro e tenebroso, ed infine il Manzoni per i paesaggi, che come ci ricorda bene Eleonora: “Riflettono sempre l’interiorità dei personaggi. Spesso mi capita di descrivere scenari magici, eterei, ma poi le tonalità di sottofondo sono cupe, scure, a contrasto di ciò che si ha intorno, si respira una certa tensione, un elemento angosciante, che disturba il lettore, seguendo la Musa della tecnica branduardiana, in cui scenari idilliaci si tingono di una sottile inquietudine. Cerco di lasciare degli indizi nascosti, forse non sempre troppo evidenti, ma è per questa ragione penso che sia un testo da assaporare lentamente, soffermandosi sui dettagli.”
Un romanzo che ci conduce in un Egitto ombroso, tra scontri divini e antichi misteri, dove diventiamo esploratori di miti e, insieme a Nebeth e Seth, cerchiamo la nostra identità.
Ed è proprio questa ricerca, mai del tutto conclusa, a proseguire nella nuova pubblicazione: Un legame Voodoo. Il Romanzo di Baron Samedi, in cui l’autrice torna a esplorare il legame tra mito e interiorità, aprendo nuove prospettive narrative e a rendere le storie più mitologiche, così reali e così vicine. La peculiarità di questo romanzo? È ambientato ad Arezzo… quindi correte a comprarlo!
Potete trovare entrambi i romanzi su Amazon e sono ordinabili alla libreria Feltrinelli, o sui siti delle rispettive case editrici: L’ombra di Seth su Dialoghi e Un Legame Voodoo su Helicon, quest’ultimo disponibile anche in alcune librerie casentinesi.
di FRANCESCA CARRARA
IG: @eleonora_visani_strillozzi
Tosco-siciliana, laureata in Lettere Moderne, amante di Cesare Pavese, degli scrittori scorbutici e delle pagine che non ti lasciano andare. Vivo con un libro in una mano e una penna nell’altra – se in riva in una spiaggia, meglio ancora. Ho casa piena di libri da leggere e di diari da scrivere, ma soprattutto ho una vita piena di storie da raccontare.



















