Il futuro dei metalli preziosi

In questi anni di articoli, interviste, pagine stampate, uscite di WEARE, abbiamo capito che il nostro territorio a volte nasconde delle vere e proprie ricchezze; perle aretine talvolta sconosciute che (anche questo fa parte del nostro lavoro) ci piace portare all’attenzione dei nostr* lettor*, raccontandogli un dietro le quinte fatto di passioni, innovazione, tecnologia, voglia di distinguersi ed emergere.
È sicuramente il caso di Italimpianti Orafi Spa, storica azienda di Badia al Pino, che opera nella progettazione e realizzazione di macchine per la lavorazione dei metalli preziosi, con specializzazione in automazione, grazie anche alla partnership con la casentinese Tera Automation Srl.
A raccontarci la nascita, l’evoluzione e il futuro di questa realtà aretina sono il CEO dell’azienda, Roberto Guidali e Luca Fiorini, CEO di Tera Automation e socio di Italimpianti Orafi.
L’azienda è in fortissima espansione. Sono da poco stati firmati contratti da milioni di euro con clienti del Bangladesh, del Texas e di Vienna, dove lavoreremo con quella che è la prima raffineria di metalli preziosi dell’Austria. Inoltre, nel settore del recupero degli scarti elettronici, siamo un’azienda di riferimento ed ad oggi gestiamo una grossa fetta di mercato, fungendo da network a livello globale. Le prospettive lavorative future sono quindi ottime, adesso guardiamo ancora più avanti e in previsione di altri e nuovi sviluppi, abbiamo deciso di puntare anche sul territorio. Sì, perché, per rispondere alla forte espansione aziendale e quindi all’esigenza di ampliare i nostri spazi, abbiamo acquisito due immobili che ospitavano due aziende storiche del territorio; quello “ex Gelati Stocchi” e quello “ex Mimmina”. È qui che lanceremo nuove attività legate alla nostra azienda, utilizzando gli immobili anche come magazzino.

Proprio questo anno Italimpianti Orafi festeggerà 50 anni di storia. Il fondatore è stato Foscolo Baldini, un personaggio eclettico, un genio per la sua epoca. Lo dimostra il fatto che i principi meccanici di alcuni macchinari usati ancora oggi in azienda, sono quelli sviluppati proprio da Baldini. Sicuramente l’arrivo di Roberto Guidali ha portato l’azienda a fare quell’upgrade necessario per ottenere maggiore referenzialità a livello mondiale, soprattutto per quanto riguarda l’affinazione dei metalli preziosi. Occorreva infatti un leader carismatico, ma allo stesso tempo molto preparato e capace, per raccogliere, sviluppare ed incrementare un’azienda come questa.
Il processo di crescita dell’azienda passa inevitabilmente anche dalle professionalità di chi ci lavora, da chi contribuisce a rendere le macchine e i prodotti realizzati di grande livello e qualità. Italimpianti Orafi è un ambiente dinamico, in cui il lavoro non è mai uguale a se stesso; novità, innovazione e la possibilità di lavorare con le più evolute tecnologie industriali, fanno di questa azienda aretina un luogo davvero interessante in cui crescere professionalmente.

Italimpianti Orafi sta assumendo e cerca molte figure per ampliare l’organico aziendale.
Non sono necessarie particolari competenze, basta una minima esperienza lavorativa; ciò che conta è la caparbietà, la passione per questo lavoro e l’interesse per la progettazione, la costruzione delle macchine. Serve convinzione e determinazione. Inoltre, l’azienda offre la possibilità di acquisire conoscenze tecniche e abilità tecnologiche, con una formazione fatta sul campo. In particolare, le figure che ricerchiamo sono: progettisti meccanici per l’ufficio tecnico, figure più operative come cablatori, quadristi elettrici e montatori meccanici, così come i magazzinieri.
Molte aziende del territorio (e non solo) sono in difficoltà perché non riescono a trovare figure tecniche, periti, ma anche operai specializzati. Secondo voi perché?
«Sicuramente negli ultimi anni, sia la scuola che le famiglie, hanno assecondato la tendenza secondo la quale un lavoro dignitoso è un lavoro in cui “si indossa la camicia”, quindi d’ufficio, in cui non ci si sporcano le mani… L’economia però è andata in un’altra direzione. I bambini e i ragazzi di oggi sono bloccati, tenuti come in una bolla. Prima dai genitori che per paura che si facciano male li proteggono dai pericoli, impedendogli di toccare, sperimentare, sviluppare ingegno e fantasia; poi dalla scuola. Per superare il problema del “job mismatch”, ossia il gap oggi molto profondo, tra le competenze richieste dalle aziende e quelle effettivamente in possesso da parte dei lavoratori e dei candidati, con la Federazione Meccanica di Confartigianato Imprese Arezzo (di cui Luca Fiorini è Presidente), in collaborazione con l’Itis Galileo Galilei di Arezzo, stiamo per dare vita ad un “ITS Meccanica”, un percorso altamente qualificato che mira a trasferire competenze agli studenti, consentendogli l’inserimento in settori chiave dell’economia.»
Intraprendenza, passione, voglia di mettersi in gioco, proposte, idee… Restano comunque le caratteristiche principali per farsi notare ed entrare da subito a far parte di un team e di un’azienda all’avanguardia come Italimpianti Orafi, ormai già proiettata nel futuro e verso il resto del mondo.

di MELISSA FRULLONI

Via Provinciale di Civitella, 8, Badia Al Pino
italimpianti.it

MELISSA FRULLONI

Vegetariana militante. Animalista convinta.
Femminista in prova. Cresciuta con il poster di Jim Morrison appeso alla parete.
Romanticamente (troppo) sensibile e amante della musica vintage.
Una laurea in giornalismo, un cane, 32 anni, mille idee e (a giorni alterni) la sensazione di poter fare qualsiasi cosa…

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