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Un fiore è sbocciato in Piazza Grande
In Piazza Grande è da poco sbocciata una nuova Osteria: Ortensia. Abbiamo incontrato la titolare Caterina Vedovini

Al civico 22 di Piazza Grande, dove il Loggiato finisce e incontra in angolo la Piaggia di San Martino, sotto gli occhi dell’icona della Madonna del Conforto, è da poco sbocciata una nuova Osteria, dalle grandi vetrate e dagli arredi retrò: Ortensia. Abbiamo incontrato la titolare Caterina Vedovini che ci ha parlato del progetto.
Qual è la tua storia nella ristorazione, e come nascono l’idea e il concetto del locale?
«La mia storia nella ristorazione nasce quasi nove anni fa, per un legame personale con un ristoratore della zona. Con il tempo ho capito che questo lavoro mi piaceva molto, anche più del precedente. Per molti anni ho lavorato con lui, poi è capitata questa occasione, e mi sono detta: “ora o mai più”. Il mio figlio più grande un giorno ha visto il cartello “Affittasi” affisso qui, e nel giro di pochissimo ho firmato il contratto. Una bella coincidenza, insomma.»

Da dove viene il nome “Ortensia”?
«Era un modo scherzoso con cui chiamavo mia madre, che in realtà di nome faceva Anna. Ho sempre pensato che, se un giorno avessi finalmente avviato una mia attività, l’avrei chiamata così.»
Quale è il concetto alla base dell’Osteria?
«Dopo un’attenta analisi di ciò che era già presente nella Piazza, ci siamo voluti concentrare su un target un po’ diverso. Quello a cui aspiravamo era un’offerta più semplice, di osteria, comunque legata al territorio. I piatti sono infatti quelli tipici della nostra terra, vengono via via aggiornati in base anche alla stagionalità; in più, ci piace offrire una sorta di “coccola” ai nostri ospiti, grazie a un ambiente confortevole, romantico, con un’apparecchiatura caratteristica realizzata con i centrini delle nonne. L’arredamento è completamente vintage, davvero molto particolare e ben curato.»

Piazza Grande è tradizionalmente frequentata dagli aretini, ma è altresì un luogo molto turistico. Voi avete voluto proporre un’idea che si rivolga agli uni e agli altri. Come sta andando per adesso l’attività?
«Siamo contenti, la stagione estiva, pur se frenetica, è stata positiva. Sia l’affluenza dei turisti che la risposta degli aretini sono state buone. Considerando che siamo aperti dal 4 Giugno, possiamo ritenerci, per adesso, molto soddisfatti.»

Per la stagione invernale e l’anno nuovo, avete qualche idea in mente?
«Vorremmo differenziare tra interno ed esterno del locale in occasione della Città del Natale. L’interno rimarrà alla carta, l’esterno avrà un concept più veloce, con una sorta di “picnic di Babbo Natale”, per coloro che sono più di passaggio.
Vi aspettiamo dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 23.00, ogni giorno tranne il Martedì. Le aperture possono variare nel periodo infrasettimanale, ma nel weekend ci trovate sempre aperti. Trovate comunque tutte le informazioni e le novità sui nostri social Instagram e Facebook.»

WEARE vi invita a fare un salto da Ortensia, per gustare le ottime proposte che la tradizione toscana offre, e apprezzare l’ospitalità, la gentilezza e la professionalità di Caterina. Noi non vediamo l’ora di tornare!

di GEMMA BUI
Credits Nicola Messina

IG: @ortensia_osteria
FB: Osteria Ortensia Arezzo

Gemma Bui
GEMMA BUI

Studentessa, musicista, cultrice dell’Arte variamente declinata. Con la scrittura, cerco di colmare la mia timidezza dialogica. Nelle parole incarno la sintesi – e non la semplificazione – della realtà. Credo nella conoscenza come mezzo per l’affermazione di sè e come chiave di lettura dell’esistere umano.

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