Scroll Top
Conosci davvero il tuo cane?
(+ Un gioco da provare subito!)
Sono Elisa Mengozzi, istruttore cinofilo professionista. Seguimi su WEARE e avrai tante info sul mondo dei cani

Chiunque viva con un cane conosce benissimo i silenzi pieni di sguardi muti e carichi di significato che scandiscono la giornata. Non importano la razza o la taglia dell’animale, perché che abbia occhi color ghiaccio, a cui alcuni siberian husky ci hanno abituato, algidi e belli da togliere il fiato, oppure neri, scurissimi, quasi liquidi, è impossibile restare indifferenti quando ci poggia lo sguardo addosso.
Grazie al mio lavoro ho l’occasione di incontrare sempre nuove persone e di vederle accompagnate dai loro amici a quattrozampe e tutti, prima o dopo, mi parlano di quello sguardo, di quanto sia unico, di come non potrebbero più fare senza, ora che ne conoscono la sincerità.
Occhi che ascoltano, che rispondono in silenzio alle nostre domande, che si illuminano per una carezza, che si accendono per una corsa nei campi. Occhi sempre pronti ad accoglierci nei nostri momenti di sconforto, preoccupati, quando ci sentono tesi. Occhi che diventano porti sicuri dove tornare dopo una giornata difficile.
Ma… siamo sicuri di sapere cosa ci vogliono dire i nostri beniamini?
“Gli manca solo la parola” “Ah, se potesse parlare”, sono solo alcune delle affermazioni che ricorrono quando le persone mi raccontano dei loro cani. Pur esprimendo tantissimo a livello emotivo, infatti, i nostri amici animali non parlano e per noi umani, che utilizziamo prevalentemente il dialogo, questo rappresenta un ostacolo. Alla lunga, l’assenza di parola può creare vere e proprie incomprensioni.
Se ci fermiamo a guardarli, però, i cani comunicano con noi tutti i giorni e, per chi ha uno spirito attento e curioso, non si stancano mai di mostrarci il loro mondo, più atavico e istintivo del nostro.
Se pensi a Fido felice, per esempio, come te lo immagini? Lo vedi lì, davanti a te, con lo sguardo sereno, la bocca morbida e socchiusa, la coda che viaggia veloce da destra a sinistra… Lo sguardo è sicuramente il più chiaro indicatore: messo a fuoco quello, è più semplice decifrare i suoi messaggi.
In una quotidianità che ci bombarda di informazioni e di chiacchiere, ritagliarci il tempo per osservare il nostro compagno di avventure e individuare le situazioni che lo emozionano, quelle che lo spaventano e quelle in grado di attivare una reazione più intensa, è fondamentale.
Conoscere profondamente il tuo cane, è uno strumento potentissimo per diventare un compagno migliore: saprai quando incoraggiarlo con una carezza, quando stargli vicino per affrontare le sue incertezze, quando regalargli un momento di puro divertimento giocando insieme.
A questo proposito, voglio condividere con te un piccolo gioco da provare con il tuo cane: è utile per scoprire qualcosa in più su di lui e aggiungere nuovi strumenti a quelli che utilizzi già. Personalmente lo consiglio spesso alle famiglie che seguo perché permette di acquisire tante informazioni.

Pronto? Allora partiamo con “Il gioco del gusto”!
OCCORRENTE
– il tuo cane
– un foglio e una penna
– voglia di sperimentare insieme e di osservare
ALTRO MATERIALE NECESSARIO
– premietti di vari gusti e consistenze (meglio sempre chiedere al veterinario), in piccoli pezzetti facili da consumare
– giochi di diverse tipologie, ad esempio, di gomma dura oppure di stoffa morbida, con lacci per tirare insieme o adatti ad essere lanciati (evita consistenze che il cane possa danneggiare)
– pettini di vario tipo, guanti spazzola e panni morbidi
PROCEDIMENTO
Testa gli elementi uno per volta, proponendoli al tuo cane a piccoli gruppi.
Poi, scartati quelli che riscuotono poco o nullo successo, prova a compararli: ad esempio, tieni in una mano il biscottoX e nell’altra il biscottoY e, dopo averli proposti al tuo cane senza farglieli prendere, osserva su quale torna più volte. Puoi fare lo stesso con i giochi (lancio, cerca, tira-e-molla, pupazzetto, pallina…) e con le coccole (carezze delicate, più intense, sul torace, sotto al collo, con la mano nuda oppure con una spazzola o panno).
Tieni a portata di mano il foglio, che sarà utile per segnare le preferenze del cane: alla fine del test, avrai una vera e propria classifica di gradimento. A questo punto, non ti resta che alternare gli elementi della lista a seconda della situazione per avere vicino un cane molto molto felice!
Nota. Attenzione, per essere felice a nessun cane basta un biscottino. Seppure non amasse giocare con i giocattoli o farsi accarezzare a lungo, puoi provare il gioco del gusto variando le passeggiate quotidiane e scoprendo nuovi itinerari: sapere qual è il posto che lo rilassa di più e quale quello giusto per una bella gita carica di emozioni arricchirà moltissimo il vostro quotidiano!

Le Impronte
ELISA MENGOZZI

Istruttore cinofilo professionista. Segui la mia rubrica su WEARE e avrai tante informazioni sul mondo dei cani, sui loro bisogni, sulle ultime novità su training e sport cinofili. Ti aspetto!

Hai un dubbio o una curiosità? Scrivimi e il tuo potrebbe essere l’argomento del prossimo articolo: redazione@wearearezzo.it

Post Correlati