Ripartire dal legno

In una società in cui il profitto è venerato a costante discapito di ambiente, natura, solidarietà, rispetto del lavoro e delle risorse, pare impossibile riuscire a trovare un’azienda capace di andare contro tendenza; un’azienda che cerca di invertire questa rotta a favore di un modello di economia diverso… Come scrive De Andrè: “In direzione ostinata e contraria”. Una volta varcata la porta di Arredoline Costruzioni Srl, però, ci è sembrato che l’impossibile fosse diventato possibile, entrando in un universo parallelo fatto di nuovi valori e professionalità. Il core business di ARL è la costruzione di edifici in legno e legno acciaio, ma in realtà, dietro a questa affermazione, c’è molto di più. Questa azienda casentinese infatti, cerca da sempre di dare spazio all’innovazione, alla ricerca, a progetti che vadano oltre il “semplice” costruire puntando ad offrire l’opportunità di vivere in ambienti in cui il benessere diventa un must irrinunciabile. Nascere e crescere sotto la stella della ricerca e del progresso ha permesso ad ARL di imparare a lavorare con rigore scientifico, rafforzandosi nella convinzione che fosse arrivato il momento di lasciare la strada battuta dell’edilizia tradizionale, per abbracciare un modello green, in cui il legno diviene il protagonista, il tramite, capace di coniugare valori naturali e contenuti innovativi, artigianalità ed affidabilità, flessibilità e controllo del processo produttivo. Convinzione e volontà che si esprimono a livello scientifico nella collaborazione con l’Università di Pisa o con quella di Firenze e con il CNR ed a livello pratico nella voglia di non fermarsi mai, di portare anche qui, nella provincia aretina, un tipo di costruzione geograficamente e culturalmente lontana da noi. “Rispetto al nord Italia, ed a gran parte dell’Europa, dove le costruzioni in legno costituiscono solide realtà, ormai da anni perfettamente integrate anche nei tessuti urbani, nel nostro territorio non c’è ancora stato un grande sviluppo in questo senso. Eppure…” Ci ha spiegato Gianluca Sacchi, Amministratore Unico di ARL: “Il Casentino si trova all’interno di un Parco Nazionale; il legno in questo territorio ha da sempre costituito una risorsa disponibile e redditizia, che per anni ha rappresentato un vero business per la vallata. Perché allora non riscoprire quel valore? Perché non reinvestire sul legno, proponendo però un’azienda al passo con i tempi, in grado di offrire un prodotto in grado di rispondere alle esigenze del nostro pianeta, un manufatto che si collochi all’interno di quell’economia circolare in cui le energie non vengono sprecate, ma reinserite in un processo produttivo che parte proprio da una risorsa 100% rinnovabile ed ecosostenibile. Questa è stata la sfida da cui siamo partiti.” Per l’azienda quindi è diventata fondamentale la formazione del personale, come parte integrante di un’organizzazione strutturata, comprensiva di tutti i ruoli chiave all’interno di essa. La dimensione comunque “artigianale” di ARL garantisce la creazione di una catena, di un collegamento tra tutti i dipendenti, veri professionisti, sempre motivati e coinvolti, verso un unico obiettivo. Dipendenti il cui livello di specializzazione tecnica è quello proprio delle grazie aziende. Dimensione artigianale quindi, ma inserita in un processo produttivo aziendale… Caratterizzato da altissima specializzazione. Questi sono i punti di forza di ARL. Inevitabilmente, la ricerca di questo equilibrio interno si ritrova anche all’esterno, nel rapporto con il cliente, con il suo progettista e con tutte le figure coinvolte nella realizzazione di un edificio in legno.

Costruiamo su progetto, non su misura!” Continua Sacchi: “Le nostre case vengono tutte costruite per rispondere alle specifiche necessità ed aspirazioni del cliente. Quello che lui ha in testa e nel cuore, passa attraverso il suo rapporto con il progettista che lo elabora e lo traduce in linee, la mette nero su bianco, trasformandolo in spazi, in colori, in materiali… E noi diamo “semplicemente“ esecuzione ad un sogno, ricercando per lui quei materiali  presso i fornitori migliori, curando le finiture, ed applicando le  tecniche più consone e più moderne per realizzare al meglio soprattutto ciò che non si vede, che sta “al di là del muro” e che fa davvero la differenza per un edificio che deve essere sicuro, salubre e durevole,  accogliendo e custodendo la vita nel tempo.” Così, secondo questi principi l’azienda è cresciuta e si è evoluta nel tempo, spinta anche dalla richiesta sempre maggiore di cambiamento che giunge forte da un mercato che non accetta più compromessi; che richiede scelte più consapevoli, che guardino al benessere del nostro pianeta, che è poi la cura di noi stessi, della nostra salute. Per questo, nella convinzione della necessità della tutela del suolo ARL si è specializzata oltre che nella costruzione di strutture abitative, turistico ricettive, commerciali, industriali, agricole, anche nel campo delle sopraelevazioni e dell’adeguamento sismico, e nel rifacimento di facciate. Dare nuovo volto e funzionalità al tessuto urbano esistente, consolidarlo e renderlo funzionale, è l’obbiettivo del futuro e con le agevolazioni fiscali degli ultimi anni, anche lo Stato sembra aver maturato questa consapevolezza. Tutto ciò fa capo oggi ad un comparto importante dell’azienda che mira non solo a riqualificare l’aspetto esteriore di capannoni e fabbricati, ma tende, in un progetto unico ed organico, a migliorarne in maniera sostanziale le prestazioni energetiche, acustiche e sismiche. Questo anno più che mai, interventi di questo tipo godono di interessanti detrazioni fiscali; il bonus facciate infatti è del 90%.  Senza limitazione alcuna della spesa massima. Costruire utilizzando una risorsa semplice, ma preziosa come il legno, seguendo regole precise, affidandosi a veri professionisti, rinunciando alle lusinghe di soggetti impreparati ed improvvisati, oggi è possibile. Arredoline Costruzioni ne è certamente un esempio virtuoso; questa è la strada giusta… Verso il futuro.

arlcostruzioni.it
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MELISSA FRULLONI

Vegetariana militante. Animalista convinta.
Yoga praticante. Cresciuta con il poster di Jim Morrison appeso alla parete.
Romanticamente (troppo) sensibile e amante della musica vintage.
Una laurea in giornalismo, un cane, 29 anni, mille idee e (a giorni alterni) la sensazione di poter fare qualsiasi cosa…

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