The Local Trip

Guida semi-seria per un’estate aretina

Arezzo, primi di Giugno. Anno di(s)grazia 2022. Temperatura percepita sulla pelle già pari a quella sulle griglie di Lignano a Ferragosto. L’Estate deve cominciare solo da calendario: è in realtà qui da giorni, in incognito, a picchiarci sulla spalla mettendoci l’ansia di organizzare per tempo i mesi che più degli altri possono, devono essere infarciti di ricordi da portarsi dentro negli anni per gli aneddoti invernali. Non tutti riusciranno però a far rimbombare gli “aló” da una costa all’altra, o meglio dagli scogli di Castiglione della Pescaia ai locali della Riviera…
Ecco quindi WEARE in soccorso, con questa guida sparsa all’estate aretina, dedicata a chi per un motivo o per un altro non potrà muoversi dai confini provinciali.
Lo sviluppo cronologico lo si cerchi altrove: qui si mollano freni ormai bruciati, per quanto a lungo tirati a morte. Ci sono troppe cose da segnalare e troppo entusiasmo, per riuscire a farlo con ordine. A voi gli spunti e la fantasia di usarli, approfondirli, integrarli, viverli.
E allora… Welcome to Arezzo Bay!
Fintanto che possiamo scherzarci, non essendo (ancora?) baia per davvero al netto dei livelli marittimi; comunque, in fondo siamo già pronti, con Corso Italia da adibire a passeggiata da struscio lungomare, per coloro che non vogliono spostarsi fino ai meravigliosi e rinfrescanti torrenti casentinesi o non riescono ad imbucarsi tra piscine e piscinette incastonate lungo la corolla collinare della città. Nulla hanno da temere insomma, i vacanzieri cittadini che, paralleli marittimi a parte, cascano davvero bene durante la permanenza in questa estate di rinascita aretina, fitta come non mai di appuntamenti imperdibili.
Giostra del Saracino, innanzitutto. Arezzo indossa di nuovo pienamente i propri colori con il ritorno alle due edizioni di sabato 18 Giugno e domenica 4 Settembre, oltre che con il ritorno alla libera organizzazione di eventi da parte dei Quartieri, motori della socialità intramuraria con serate che sono ormai classici e che, semplicemente, mancavano.
Dal 5 al 9 Luglio è invece tempo di Men/Go Music Fest, che immergerà gratuitamente (Fabri Fibra’s night a parte, da tempo sold out) Arezzo in un mare di sound, rimettendo finalmente Mastro Guidone sul suo trono in cima al Prato, con WEARE coinvolto sempre più ed in modalità inedite, non perdete i prossimi aggiornamenti in merito sui nostri canali social!
Buona musica ancora al centro con Un’estate in fortezza, la variegata e bellissima rassegna organizzata dalla Fondazione Guido d’Arezzo qualche metro più in alto, all’interno della Fortezza Medicea. Su questo inedito palco apicale si avvicenderanno, da Giugno ad Agosto, artisti quali Samuele Bersani, Fast Animals And Slow Kids, Iosonouncane, Giovanni Truppi e tanti altri. Come non nominare, poi, gli irrinunciabili omaggi a Franco Battiato (a piano e tastiere il “suo” grande Angelo Privitera), Ennio Morricone ed Enzo Jannacci (cantato e recitato nientemeno che da Elio).
Non solo note in Fortezza, ma eventi culturali e d’intrattenimento che spaziano dallo speech dell’aedo sportivo Federico Buffa sull’Italia Mundial del 1982 all’importante festival letterario “Città dei Lettori”, passando per spettacoli di comici nazional-popolari (Giorgio Panariello) e digital-popolari (Max Angioni).
Centro a luci spiegate, periferia che ribolle con altrettanto fervore. Dal 22 al 24 Luglio prende vita da teste e cuori di Arezzo Che Spacca la seconda edizione del Malpighi Festival, che animerà l’area verde sul retro di via Fiorentina con concerti a tutti gli orari (sì, anche mattutini!) a rappresentare una multiforme selecta della musica indipendente local e non (Le Endrigo, Giallorenzo, Marrano, Eleonora Betti e altri). Ad arricchire la proposta, corsi di formazione su fotografia ed event management, aperi-talk su presente e futuro dei Festival con il gotha degli organizzatori aretini e la Fiera della Musica, con stand a sfondo musicale che costelleranno il parco di via Malpighi portando sulle bancarelle strumenti musicali, dischi e punti di contatto con le etichette discografiche.

Data la scorpacciata di eventi appena presentata, l’aretino errante nella city necessita di contrappunti rigeneranti all’insegna dell’arte anche non musicale. Già con due passi a caso a testa alta, in centro o in uno qualsiasi dei borghi disseminati in Provincia, potrebbe essere più che appagato. Se non gli bastasse, musei e spazi espositivi sono pronti ad essere visitati, citando ad esempio la Casa Museo Ivan Bruschi, che esporrà dal 17 Giugno dipinti e disegni del pittore aretino Pietro Benvenuti, con la mostra “Pietro Benvenuti nell’età di Canova”.
Di passeggiate si accennava, di passeggiate si può rinascere sfruttando la varietà di ambienti e paesaggi dell’aretino, alla ricerca dell’ossigeno che non è propriamente bene di facile reperimento tra un lastrone asfaltato e l’altro.
Un interessante suggerimento ci arriva dai Mercoledì in Pratomagno (8 e 22 Luglio): partendo da Loro Ciuffenna, sono previste escursioni immersive nella natura con focus sulla riscoperta attiva della biodiversità, dono della varietà di paesaggi di cui sopra, dono che stiamo dilapidando ignorando la crisi climatica e che iniziative come questa cercano meritoriamente di far riscoprire e di mantenere in vita.
Spettacoli, visite culturali, camminate, ma con tutta questa attività, quando ci si rifocilla? Gli intermezzi vanno riempiti, così come le pance: ecco quindi pronte le millemila Sagre che ritornano a tingere di tradizione le cene in tutto il territorio provinciale. Non ne nominiamo di specifiche, onde evitare di essere invasi in redazione dal resto dei paesi omessi, ma basta mezza googlata per trovare la tipicità più adatta al proprio palato. Fermo restando che il vero obiettivo è la sfida a fine pasto con il fenomeno del ballo liscio di turno: ogni palco ne nasconde uno che sbuca sgargiante alle prime note di mazurka killer.
Il prossimo borbottone ringhioso che s’azzarda a dire che ad Arezzo e dintorni non c’è niente da fare, ha già una camera riservata al San Donato con vista Pionta, dedicata ad intense sessioni di TSO…
La vacanza a casa propria è la nuova vera esperienza da vivere, in un’Estate meravigliosamente piena e finalmente libera.

di ALESSIO FRANCI

ALESSIO FRANCI

Innamorato di ogni applicazione del linguaggio, dipendente dal bello e dal buono. Osservo, rifletto, pungo, vivo. Mi muovo per il mondo senza filtri e senza la pretesa di trainarlo, col solo obiettivo di interpretarlo ed apprezzarne le armonie e le sfumature.

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