Sotto l’ombra lunga del sole delle 7
WEARE#16

Uscire dai cliché è la nostra specialità, ribaltare le situazioni quello che ci piace di più e non guardare le cose annebbiati dai pregiudizi ciò che ci imponiamo di fare, sempre, per avere una visione (intesa proprio come apparizione o comunque frutto di un’allucinazione mentale o di idee utopistiche) diversa della realtà che ci circonda. Dove “diversa” è intesa come bella, originale, inedita, singolare…
È per questo che un quartiere come Saione lo abbiamo voluto scoprire al di là dei soliti luoghi comuni e chiacchiere da bar, attraverso delle immagini e delle illustrazioni. Andrea e Lorenzo, due giovani aretini, hanno unito gli scatti dell’uno con i disegni dell’altro e hanno dato vita ad una mescolanza magica (potete leggere del loro progetto a pagina 40 e 41).
Ci hanno regalato una copertina inedita, dedicata proprio al nostro magazine. Una foto che racconta bene la parte più viva di quello che forse possiamo considerare, “nell’ottica di città più grandi, come l’unico quartiere di Arezzo e non una zona della città”; dove la commistione di individui di origini, religioni e culture diverse è l’elemento preponderante.
Le loro immagini parlano di libertà, di confini aperti, di muri caduti e di barriere che si possono superare, per scavalcare i cliché di cui sopra… Nonostante ci siano ancora persone prese da deliri fanatici che Handmaid’s Tale scansati proprio!
E poi le illustrazioni che Lorenzo ha come ricamato sopra ad ogni scatto che raccontano proprio di quella visione che ci piace sempre avere quando guardiamo, con occhi diversi (quindi originali, inediti, singolari) la nostra città.

Sotto l’ombra lunga del sole delle 7, le ore infuocate sono passate e con lo skate ci si può godere la luce meno forte della sera. Fa ancora molto caldo, si suda, ma l’aria familiare del quartiere ti fa venir voglia di stare fuori; in casa, chiuso, ci sei stato anche troppo! Il momento di uscire è ora, preso da quella Dea che chiami Estate e che ogni anno torna puntuale a regalarti la libertà. Immersa in un mare di fiori, inebria l’aria con il profumo dei suoi capelli. È una visione? Forse sono i raggi del sole che fanno strani giochi di proiezione sulla facciata di quel vecchio palazzo. Però Lei ti guarda, ti rapisce e nei suoi grandi occhi decidi che è arrivato il momento di perdertici. E così ti abbandoni ad un altro giro sulla tavola, beato, sotto l’ombra lunga del sole delle 7.

editoriale di MELISSA FRULLONI
Credits Andrea Zandrelli

MELISSA FRULLONI

Vegetariana militante. Animalista convinta.
Femminista in prova. Cresciuta con il poster di Jim Morrison appeso alla parete.
Romanticamente (troppo) sensibile e amante della musica vintage.
Una laurea in giornalismo, un cane, 30 anni, mille idee e (a giorni alterni) la sensazione di poter fare qualsiasi cosa…

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