Il piacere dell’abitare

Una gran luce, l’attenzione si posa su due ampie finestre, il soggiorno mi rapisce.
Un’armonia circonda l’ambiente e mi invita ad entrare. Quante volte abbiamo sperato di vedere tutto questo, proprio nell’attimo in cui stavamo varcando per la prima volta il portone di una delle case che speravamo diventasse la nostra. Vi svelo un segreto, anche questo soggiorno non era così. Questo è il risultato di un lavoro esperto e un occhio sognante, che già ad un primo sguardo è riuscito a percepire un grande potenziale e a renderlo reale. Trovare casa nel 2023 ad Arezzo è sempre più un tema tabù e, a volte, quello che il mercato mette a disposizione non sembra sempre all’altezza. La soluzione
è più semplice di quello che pensiamo, con il giusto aiuto quella che ad un primo impatto può sembrare una casa vecchia e con pochi spazi a disposizione, può trasformarsi in un appartamento di design incorniciato da affreschi storici.
Non è stata la prima casa che ho visionato, ma ho capito subito il suo potenziale, tre aspetti sono emersi in maniera chiara, la sua convivialità, funzionalità e la sua luminosità. Questo era quello che cercavo, perché lo spazio prima di tutto deve essere accogliente. Abitare vuol dire vivere uno spazio e lo spazio deve prestarsi alle esigenze della persona”, ci racconta Martina Municchi, architetto specializzato in Interior Design presso Belvedere Arredamento, che ha deciso di progettare un interno davvero speciale: il suo!

Il primo passo è rapportarsi con le esigenze di chi andrà ad abitare la casa. La sua è stata quella di avere un ambiente funzionale, ma piacevole dove l’arredo silenziosamente si avvicinasse alla casa tirandone fuori l’anima. La casa, immersa nel centro storico aretino, ha presentato subito le giuste potenzialità, aveva solo bisogno di essere scovata da un occhio esperto. Martina è riuscita a far riemergere la sua vera identità che nel tempo era stata nascosta, dando un forte messaggio a tutti i giovani e non solo, abitare il centro storico, ancora si può! Adesso si è trasformata in un ambiente luminoso, ampio e funzionale. Grazie ad un preciso lavoro di ristrutturazione realizzato in collaborazione con Storm Studio nella figura dell’architetto Rino Cappelletti, che ha seguito tutti i lavori tecnici e di ristrutturazione.
In questa situazione è stato necessario affiancarsi a figure esperte, Rino ha saputo darmi il giusto aiuto e supporto nelle scelte tecniche, sia strutturali che burocratiche. Unire le forze, lavorare in maniera compatta fa la differenza ed è l’unico modo per ottenere i risultati.

Una zona giorno ampliata e molto luminosa, un soggiorno conviviale con finestre ad anta unica per garantire ancora più luce con un affaccio nel verde. La mansarda, da locale ad uso soffitta ha acquisito una nuova funzionalità diventando non un semplice studio, ma quella parte di outdoor indoor grazie anche agli ampi lucernari che permettono al sole di entrare dentro casa. Una zona notte contemporanea e con tutti gli spazi utili. Nonostante la modernità data dall’open space, rimane l’animo storico della casa; si crea così un dialogo importante tra questi due aspetti. Un arredamento iconico, dove prodotti della storia del design danno quel tocco in più alla storicità della casa, che già presenta una grande personalità. Colori neutri e stile minimale, senza eccessive colorazioni, anzi l’unico colore che domina è il colore dell’affresco che lo
ritroviamo su tutte le stanze anche se su forme diverse. L’intero progetto d’interno e arredo è stato seguito in collaborazione con Belvedere Arredamento.
Appena l’ho vista non sembrava una casa del centro, era stata coperta da materiali tipici degli anni ’80. Progettare l’arredo è stato semplice, è bastato osservarla e tutto è venuto di getto. Ad oggi, con anche la
rinascita degli affreschi, è riemersa tutta la sua vera storia. La cosa che apprezzo di più è di esser riuscita a portare a termine il lavoro nella bellezza e con un ottimo rapporto con la funzionalità. È una casa a misura di uomo che risponde a tutte le esigenze e necessità. Pur non avendo uno spazio troppo grande riesce ad offrire tutto quello di cui abbiamo bisogno. Ogni casa si crea seguendo le richieste di chi andrà ad abitarla, ogni progetto è personalizzabile all’esigenza e i risultati sono sorprendenti, soprattutto con le case del centro storico che hanno ancora tanto da raccontare…

di GIULIA BASAGNI

Arch. Martina Municchi | municchi.martina@gmail.com
Arch. Rino Cappelletti | rino@stormstudio.it
Belvedere Arredamento | info@belvedere.it

Abitare vuol dire vivere uno spazio e lo spazio deve prestarsi alle esigenze della persona

GIULIA BASAGNI

Avete presente la sensazione di un fiume in piena, che niente e nessuno è in grado di fermare?
Ecco questa sono io, laureata in Comunicazione, media e giornalismo, piena di energia e vitalità.
Pronta ad accogliere ogni avventura a braccia aperte, curiosa, affascinata dai nuovi spazi e con gli occhi attenti a guardare oltre.

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