Camminare è amare

Le temperature più miti e le giornate di sole che si allungano stimolano a riprendere il nostro cammino. Febbraio è stato un mese ricco di sorprese! Un mese speciale perché accoglie il patrono degli Innamorati: San Valentino! La festa di San Valentino ha una storia antica. Proviene dalla “Lupercalia” dove si festeggiavano riti pagani della fecondità, fino a divenire una festività cattolica festeggiata da quasi 1500 anni.  San Valentino festeggia l’Amore sotto tutte le sue forme: l’amore per il proprio patner, l’amore per i propri figli, genitori e amici. Per il proprio cane o gatto che sia. Insomma, San Valentino festeggia tutti i sentimenti più belli, profondi e nobili che si possano provare. Voi vi starete domandando: “Ma cosa c’entra l’Amore con questa rubrica sul cammino?” Ed io vi rispondo: “C’entra c’entra, eccome se c’entra! Continuate la lettura e lo capirete…”

Camminare non è solo un ottimo mezzo per tonificarsi, stare in salute e visitare luoghi splendidi, ma molto, molto di più… Camminare è relazione. Camminare è parlare. Camminare è introspezione. Camminare è suggellare ancor più un’unione fra due o più persone. Camminare stimola a confidarsi, stimola a mostrare il lato intimo che ognuno di noi cela dentro di sé… Con le proprie paure, desideri, gioie e drammi. Camminare unisce, permette di fare gruppo. L’azione del cammino osservata sotto un aspetto metabolico stimola alla produzione dei neurotrasmettitori della felicità (endorfine, serotonina, dopamina e noradrenalina) e guarda caso sono proprio quelli che il nostro cervello produce in maniera cospicua durante la fase dell’innamoramento! Pensiamo allora di camminare in un luogo splendido, ricco di verde, nel silenzio della natura con la persona che amiamo. Mano nella mano, soffermarsi a guardare abbracciati un panorama ricco dei suoi colori… In silenzio col proprio amore, forti di un’intesa che va oltre qualsiasi parola.

Vi propongo un percorso estremamente adatto agli innamorati. Privo di difficoltà, permette di camminare uniti per mano col proprio amore apprezzando scenari splendidi di una faggeta lussureggiante e di un panorama mozzafiato. Una panchina ben posizionata rende il luogo ancor più adatto per soffermarsi e dedicarsi ad un caldo abbraccio…
Siamo sull’ Alpe di Catenaia. Con partenza dalla Fonte del Baregno, prendiamo il sentiero che sale lievemente sulla sinistra per poi continuare tutto dritto in un bosco fatato fino ad un punto panoramico chiamato il “Sasso della Regina”. Quale posto migliore per valorizzare la propria amata?
Dislivello in salita: 150 mt
Km: 3
Difficoltà: T (Semplice, per chiunque abbia un minimo di attitudine al cammino).
Raccomandazioni per il cammino: rispetto agli articoli precedenti che avete letto su questa rubrica, dove vi indicavo come affrontare in maniera tecnica il cammino, questa volta desidero darvi un solo e unico consiglio: stringetevi forte, tenetevi per mano, camminate lentamente, fermatevi e lasciate la fretta a casa…
Questo è il vostro momento!

Filippo Perazzini
Massofisioterapista
Massaggiatore Sportivo
Istruttore WIB (Walk in Balance)
Nordic Walking Arezzo
Tel. 3347506829

FILIPPO PERAZZINI

Massofisioterapista, Massaggiatore Sportivo e Istruttore WIB (Walk in Balance). nordicwalkingarezzo.com

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