Never Give Up!

Quali sono gli elementi che caratterizzano gli atleti vincenti? Sicuramente determinazione, perseveranza, capacità di rendimento e tanta volontà. Ma cosa li spinge ad oltrepassare i limiti? Questo ce lo spiega Virginia Leonardi, atleta versatile che punta sempre in alto: “Sono sempre stata improntata, fin da piccola, allo sport; per cui, ogni cosa che faccio voglio farla bene. Mi piace l’adrenalina, essere competitiva e vincere”.
Leonardi è famosa nel territorio toscano per le molteplici corse da runner vinte. Ma non solo: nello scorso dicembre un infortunio al ginocchio sinistro ha condizionato la sua specialità. Questo, però, non l’ha fermata. “Ho dovuto prendere in considerazione altri sport. Ho comprato una bici da corsa e ho fatto tanto nuoto. Non ho mai smesso, comunque, di correre”.
Premessa: “La mia specialità di corsa non sono mai stati i tratti lunghi. Ho fatto una sola Maratona – New York – ma non ho tempo quotidiano per allenarmi nei tratti lunghi, per cui di solito vado dai 10 ai 21 km della Mezza Maratona. Tuttavia l’infortunio non mi ha permesso di allenarmi a dovere, quindi ho accorciato la corsa unendola a bici e nuoto”.
Un’agonista può stare senza gareggiare? Ovviamente no. “Mi sono iscritta ad una gara di Triathlon. Il maltempo ha annullato la prova di nuoto e sono rimaste nel tracciato solo corsa e bici, per cui è diventata una prova di Duathlon. Sono arrivata sesta assoluta e prima delle non professioniste, vincendo la mia categoria. Mi è piaciuto”.
Successivamente, Leonardi ha aggiunto un’ulteriore difficoltà nel suo percorso: “Per allenare addominali e braccia mi serviva uno stimolo, così mi sono iscritta alla Spartan Race”. Per chi non lo sapesse, la Spartan è la corsa ad ostacoli più famosa del mondo.
“Avevo fatto dei percorsi cross (nell’erba – NdR) con il Policiano, società per cui sono tesserata, ottenendo ottimi risultati. A Gubbio, il 16 Aprile scorso, ho gareggiato per la 5 km non competitiva, ma io cerco sempre di dare il 100%. Se fossi stata in gara, sarei arrivata seconda assoluta. Questo mi ha dato consapevolezza”.
Così nasce la Virginia Leonardi “Spartan”: “Nella mia seconda gara a Cesenatico, l’obiettivo era arrivare alla fine. Mi sono ritrovata a podio, terza della mia categoria (35-39). Dopo un’estate passata tra tanta bici, nuoto e poca corsa, ho riprovato a Misano, arrivando nuovamente terza a causa di un ostacolo che ho sbagliato. Infine a Cerveteri, dove volevo solo arrivare soddisfatta a terminare la gara, ho raggiunto il primo posto!” Ma gli obiettivi da raggiungere non sono finiti qui: “Quando sono entrata a far parte di questo mondo mi dicevano che la corsa era il mio punto di forza; nell’ultima gara ho dimostrato che anche gli ostacoli sono un altro punto di forza. Devo migliorare altri aspetti, ora, ma sono già pronta ad alzare il livello: ad Aprile 2024 farò la Beast Spartan, 21 km con 30 ostacoli, a Gubbio. Un giorno voglio diventare Élite; tutti gli step passano da qua”.

di RICCARDO BUFFETTI

Ig: virginia_st17

RICCARDO BUFFETTI

“Ah l’amor che move il sole e l’altre stelle…” Il romanticismo è una delle chiavi della mia scrittura, passione nativa del mio essere. Più avanti si sono aggiunte, ahimè, quelle sportive che ne hanno preso il sopravvento soprattutto su ambito lavorativo. Bilancia ascendente Scorpione di quell’ottobre del ‘93. Scrivo per cercare l’emozione, parlo per raccontarle.

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