Buttarsi e salire sul treno!

Il cinema, quanto è bello stare seduti in sala e farsi trasportare dal film, fino alla fine. Quanto è bello il teatro con gli attori a pochi passi da te, ma che sembrano così lontani. Purtroppo in questo momento particolare si vede penalizzata l’arte in tutte le sue forme, si parla spesso di musicisti e concerti, un po’ meno di teatri e spettacoli. E noi ci stiamo perdendo tutto questo.
Ma c’è chi continua a seguire il suo sogno, senza mollare, amando ogni copione, ogni ruolo, ogni battuta.
Sono un attore…” Si presenta così Andrea Beruatto, 30 anni e una certezza, quella di continuare a fare quello che ama: recitare. “Ho iniziato a recitare a 21 anni, ho studiato all’AMDA a Los Angeles e poi ho continuato a New York. La mia vera passione è nata dentro l’accademia, studiando recitazione, conoscendo tanti professori e l’arte di recitare. Era divertente, era bello, mi piaceva. E lì ho capito che lo avrei voluto fare per sempre.
C’è un momento in cui incontri la recitazione e scatta la scintilla, ma come fare a capire che quella è la strada da intraprendere? Andrea viene da una famiglia di sportivi, da piccolo ha sempre giocato a calcio seguendo le orme del padre, anche se quando era alle elementari e arrivava il momento della recita di fine anno, ogni volta veniva scelto come protagonista.
Questo mi è sempre rimasto in mente, mi chiedevo il perché scegliessero proprio me. Poi crescendo mi sono molto appassionato di film, mi piace guardare le interviste di attori e la notte degli oscar. Mio padre e mio fratello guardavano le partite di calcio e io con mia madre i film.
Andrea ha cambiato alcune città per seguire il lavoro di suo padre e poi è atterrato ad Arezzo. “Sono stati gli anni clou quelli dove inizi ad uscire con le prime ragazze, conosci gli amici di una vita e dove ho sviluppato la mia personalità, chi sono io adesso. Finite le superiori molti mi dicevano che avevo il viso da cinema, che poi in realtà non vuol dire nulla. Mi chiedevo che cosa avrei fatto nella vita e non riuscivo a darmi una risposta precisa se non che avrei fatto qualcosa con la mia personalità e quindi un giorno mi sono detto di voler imparare a recitare”.

Così dopo essere passato al provino di selezione, Andrea vola a Los Angeles dove studia tanto ed impara tanto: “Tre anni di Accademia mi hanno completamente cambiato la vita, il modo in cui vedo film e l’arte della recitazione. Ora guardo solo i film in lingua originale perché voglio vedere come respirano gli attori, i movimenti che fanno. Se non si prova è difficile comprendere che la recitazione non è un semplice copione da imparare a memoria, ma in realtà dietro c’è tanto tanto lavoro, tanta preparazione.
Dopo quasi dieci anni, una serie Disney in inglese, alcune pubblicità e piccole parti in alcune serie tv, Andrea vive a Roma, continua a lavorare con la sua agenzia e a fare audizioni.
Adesso non sono l’attore migliore del mondo però sono migliorato, studiando. Vorrei interpretare i ruoli più lontani dal mio quotidiano, che sono quelli che mi riescono peggio per poter crescere ancora. Sono entrato nel mondo del cinema e vorrei farmi conoscere da più casting, da più registi e un ruolo alla volta arrivare alle altezze a cui aspiro.
Perché il mondo del cinema è così, è difficile, ma è un amore incondizionato che va coltivato giorno dopo giorno. “È un mondo che fa paura, dove bisogna buttarsi e salire sul treno. Perché l’importante è avere una direzione, un obiettivo di vita. Il mio consiglio è quello di studiare e di frequentare una scuola. C’è chi nasce con il talento, io non sono uno di quelli e sono migliorato studiando ogni giorno. Non fatevi fermare, è sicuramente un sogno difficile, vi diranno mille no prima di sentire un solo sì, ma continuate, se è la vostra passione guardate avanti senza aver paura di fallire.
Il cinema, le serie tv, quanta compagnia ci hanno fatto in questi giorni? Forse la recitazione non è così lontana da tutti noi, ci trasmette molto più di quello che pensiamo e per questo va protetta e preservata. Benvenuti nel mondo di Andrea, pronto a far vivere emozioni al suo pubblico. Lui ha trovato la sua strada e sta facendo di tutto per portarla avanti e adesso perché non lo prendete anche voi questo treno? Non perdiamoci nelle paure, ma seguiamo i nostri sogni!

di GIULIA BASAGNI
Credits Loris Rossi

IG: @berubrody

GIULIA BASAGNI

Avete presente la sensazione di un fiume in piena, che niente e nessuno è in grado di fermare?
Ecco questa sono io, Giulia Basagni, 29 anni, laureata in Comunicazione, media e giornalismo, piena di energia e vitalità.
Pronta ad accogliere ogni avventura a braccia aperte, curiosa, affascinata dai nuovi spazi e con gli occhi attenti a guardare oltre.

Post Correlati