Esperienze visive

Se avete passeggiato per le strade della città di Arezzo nel periodo natalizio tra il 2018 ed il 2019, avrete sicuramente notato le fantastiche proiezioni su vari edifici e luoghi storici della città. Ho avuto il piacere di incontrare i fautori di quell’esperienza visiva, i ragazzi di Grandi Proiezioni, e di poter visitare i loro uffici ed il loro magazzino nei pressi di Foiano della Chiana.
Da dove è nata l’idea per questa particolare azienda?
«Come molti altri progetti l’azienda nasce dalla passione personale, nel nostro caso quella per la musica. Siamo partiti da un servizio musicale di deejay, aggiungendo nel tempo anche un comparto luci ed arrivando infine nel 2014 a creare il brand Wedding Music and Lights, specializzato in eventi privati come appunto i matrimoni. Essendo quest’ultima una tipologia di lavoro stagionale che si svolge tra aprile e ottobre, avevamo la necessità di poter coprire anche i restanti mesi dell’anno, quindi abbiamo sfruttato un’altra nostra grande passione, in questo caso la videoproiezione, per dare vita ad un ulteriore brand: nasce così Grandi Proiezioni. Siamo specializzati nell’illuminazione architettonica e nella proiezione di immagini statiche attraverso l’utilizzo di proiettori chiamati gobo, non così dissimili dai proiettori di diapositive, ma con una potenza nettamente maggiore. Operiamo non solo nella nostra provincia, ma anche su tutto il territorio nazionale.»
Sicuramente non è un settore così comune, almeno nel nostro Paese. Potete parlarci del suo stato attuale?
«Al nostro debutto, il settore già esisteva e negli ultimi anni ha preso campo attraverso manifestazioni cittadine, come ad esempio i mercatini di Natale in varie città, tra cui Arezzo. In tutta Italia ci sono pochissime aziende che si occupano di produrre, installare e distribuire questa tipologia di macchine (gobo). Noi di Grandi Proiezioni facciamo parte delle ultime due categorie.»
In quale periodo i vostri servizi sono più richiesti?
«Riprendendo il discorso della stagionalità, ovviamente il periodo di maggiore richiesta per le proiezioni di immagini è quello natalizio che va da novembre fino a gennaio, con le nostre installazioni che solitamente hanno una durata di un mese e mezzo circa. Nell’ultimo periodo stiamo cercando di proporre i nostri servizi anche nelle altre stagioni, ma per adesso possiamo dire che il momento più proficuo è sicuramente quello natalizio.»

Ci sono alcuni esempi di progetti, oltre al Natale?
«Abbiamo lavorato per il Comune di Spello ad un’iniziativa di beneficienza per il territorio; l’ente aveva lanciato uno slogan su di una t-shirt che abbiamo proiettato sulla facciata di una porta di accesso del paese; curiamo le immagini per la proiezione in pianta stabile alla Baraclit di Bibbiena; abbiamo realizzato la proiezione sulle torri di raffreddamento della Rosignano Solvay; durante il lockdown siamo stati contattati per proiezioni del tricolore, specialmente per le ricorrenze del 25 aprile e del 2 giugno ed infine da luglio siamo stati presenti ogni giovedì a Lucignano per accompagnare un festival musicale con illuminazioni architettoniche e proiezioni di immagini.»
Quanto tempo impiegate a preparare ed allestire una delle vostre proiezioni?
«Dipende chiaramente dalla tipologia del progetto e dalla sua locazione. Dobbiamo sempre tenere conto di tutte le problematiche di base che si possono riscontrare, sia logistiche che legali, legate specialmente all’ambiente cittadino: per evitare queste situazioni che portano via molto tempo, stiamo ottimizzando il nostro servizio con l’utilizzo di strutture autoportanti su cui installare i proiettori ed i fari, riuscendo a concludere il lavoro in molto meno tempo. Solitamente si va dalla mezza giornata a qualche giorno di installazione, mentre la preparazione richiede alcuni mesi, tra pianificazione, studio e controllo delle attrezzature.»
Progettate anche la parte grafica?
«Se si tratta di un evento come può essere il lancio di un’auto, di un logo o di un evento ben definito, chiaramente la grafica è preimpostata e a noi spetta il resto del lavoro. Molte volte invece siamo noi a fornire le proposte grafiche sulla base delle idee del committente e a svilupparle autonomamente partendo anche da zero.»
Qual’è il vostro pensiero riguardo alla forza delle immagini?
«Noi riteniamo che l’immagine sia un mezzo potente ed istantaneo, non ancora sfruttato completamente in molti contesti che ne trarrebbero beneficio. Consideriamo anche solamente come l’illuminazione studiata e organizzata di un edificio storico, possa valorizzarlo ed esaltarlo in maniera totalmente nuova, o come una mostra adornata da proiezioni possa divenire ancor più magnetica per lo spettatore.»

di LORENZO STIATTI

info@alleventssolutions.it
FB e IG: @grandiproiezioni

LORENZO STIATTI

Chitarrista e cantautore, principalmente legato da un amore indissolubile alla musica punk e a tutte le sue derivazioni. Lettore accanito sin dall’infanzia e scrittore al giorno d’oggi. Dall’89, sono attratto da tutto ciò che nutre ed esalta la mia immaginazione.

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