A Volte la Fortuna...

Ci sono volte in cui non ci speri più, volte in cui molli tutto perché vedi la tua passione calpestata dagli altri, volte in cui ti arrendi e ti adatti a fare altro, perché la vita va avanti. Poi ci sono Volte che ti cambiano la vita, giorni in cui la Fortuna si siede a cena al tavolo accanto al tuo. Lei è sola, mangia tranquillamente, tanto non ha fretta. Tu sei con tua moglie, magari è il vostro anniversario, ridete, scherzate e tra un bicchiere di vino e l’altro, parlate di quanto a volte sia dura dover sacrificare le proprie passioni. La Fortuna, per caso, vi sente e si interessa alla vostra storia. Si avvicina, e vi chiede di raccontarle.
Allora voi vi presentate: “Piacere, Federico, sono un cuoco ma in questo momento sto facendo un altro lavoro.
Ciao, io sono Sofia, sua moglie, ci siamo conosciuti dietro ai fornelli di un ristorante, ero il suo aiuto cuoco. Anch’io adesso ho cambiato lavoro, per amore ho seguito Federico…
È così, basta un incontro fortuito e anche quando meno te lo aspetteresti puoi tornare a fare quello che ami. Così è stato per Federico e Sofia, dopo molti anni di lavoro dietro ai fornelli dei ristoranti di altri, dopo aver dovuto cambiare strada, hanno incontrato per caso la Fortuna e hanno avuto una nuova occasione per seguire la loro passione e realizzare il sogno di aprire un ristorante. Ecco, così è nato il Ristorante Le Volte, in Piaggia San Bartolomeo 2, una delle stradine del centro storico di Arezzo, salendo da via Mazzini e svoltando in via Borgunto.
Le Volte si trova all’interno di una bellissima struttura del 1400 utilizzata, un tempo, come cisterna per l’acqua piovana. Appena messo piede nel Ristorante capirete immediatamente perché Federico e Sofia hanno scelto questo nome. Infatti, il fascino del locale risiede nei suoi soffitti a volta, archi antichi che disegnano lo spazio del ristorante creando un bellissimo contrasto con l’arredamento moderno, i cui colori tenui sono soffusamente illuminati da lampade che scendono dal soffitto, come a voler raggiungere e abbracciare le bottiglie di vino che lungo le pareti danno bella mostra di sé.

Sofia e Federico hanno deciso di sfruttare a pieno la particolarità dell’architettura, posizionando dei tavoli anche sotto il livello del pavimento, all’interno della ex cisterna, dove veniva raccolta l’acqua. Se il luogo è decisamente affascinante, non meno notevoli sono il menu e l’idea di cucina proposta. Mentre beviamo un caffè, Federico me la spiega: “Io credo che in Toscana abbiamo la più grande cultura culinaria del mondo, solo che adesso questa cultura si è un po’ persa e in molti non la sanno più apprezzare. Io allora vorrei che ci riappropriassimo di questa cultura. Propongo una cucina con poca manipolazione delle materie prime, perché se la qualità delle materie è alta, i prodotti esprimeranno da soli la loro bontà. Quando le materie prime sono troppo lavorate, spesso, è per nascondere la loro bassa qualità”. Infatti, il Ristorante Le Volte lavora solo con materie di primissima qualità, accuratamente selezionate dal nostro territorio, grazie alla collaborazione con aziende aretine e in particolar modo con la Fondazione Campagna Amica, che a breve conferirà al Ristorante un bollino di riconoscimento. A Le Volte, i valori della nostra cucina tradizionale si uniscono a materie di primissima qualità prodotte nel territorio aretino, dando vita a piatti che si svincolano dalle ricette tipiche per confrontarsi con la modernità e offrire una proposta genuina che possa riportare a tavola il piacere del mangiar bene. Un altro punto di forza della proposta culinaria del Ristorante è la farina usata per la pasta fatta in casa, le schiacciate e i dolci. Vengono usate solamente farine di grani della Val di Chiana, prodotte dall’azienda agricola Molino Grifoni di Castel San Niccolò, che hanno la particolarità di essere farine con germe di grano vivo, perciò più rustiche e molto più digeribili da tutti rispetto alle farine tradizionali. Se sei stanco dei posti dove il cibo è una moda, fai visita a Federico e Sofia per riscoprire il piacere di una cucina genuina e di alta qualità.

di STEFANO BENNATI

Tel: 0575 138 6427

STEFANO BENNATI

Giro, vedo gente, mi muovo, conosco, faccio delle cose. Appassionato d’arte, letteratura e cinema. Mezzo bibliotecario, mezzo videomaker, mezzo visconte, mezzo sommerso dai libri, mezzo tatuato, mez…
Mi piacciono i calzini colorati.

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