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WEARE #36: scintille
In questo numero invernale ci piace parlare della luce che ognuno porta dentro di sé; capace di far nascere idee, nuove energie

È arrivato quel momento dell’anno in cui la luce cambia ritmo. Il giorno si fa più breve, il cielo più silenzioso, ma basta un riflesso, un bagliore, per ricordarci che anche l’inverno ha il suo modo speciale di illuminare le cose. È da questa consapevolezza che nasce Scintille, il nuovo numero di WEARE: l’edizione della stagione più intima, che la racconta attraverso le sue molteplici ispirazioni aretine.
Certo, parliamo anche delle luci delle feste (impossibile non notarle ad Arezzo in questo momento), quelle che tornano a ridisegnare le nostre strade e le nostre piazze, creando (per chi le apprezza) nuove atmosfere. Ma soprattutto in questo numero invernale ci piace parlare della luce che ognuno porta dentro di sé; quella invisibile e potentissima, capace di far nascere idee, nuove energie, proprio in questi mesi che sembrano più quieti.
E così, nelle pagine che sfoglierete, abbiamo voluto accendere i riflettori su tutto ciò che illumina la scena locale, in un percorso fatto di immagini, storie e incontri che parlano di creatività ed emozioni vere – senza filtri IG per intendersi – mentre raccontano di noi e del nostro territorio.
Anche la nostra copertina nasce da questa ricerca di luce. La fotografia scelta – grazie al fidatissimo aiuto del Fotoclub Il Sansovino, realtà già amica di WEARE e preziosa compagna di sguardi – incarna perfettamente lo spirito del numero: un equilibrio sospeso tra bagliore e ombra, tra ciò che si vede e ciò che si intuisce. Il Sansovino, anche questa volta ha saputo darci uno spunto visivo unico, capace di raccontare Arezzo (e uno dei suoi luoghi simbolo, forse il più sdoganato, specialmente in questo periodo dell’anno), con una sensibilità veramente originale.
Scintille vuole essere questo: un invito a lasciarsi sorprendere dai piccoli lampi che attraversano la nostra città, mente la percorriamo di corsa, con gli occhi che guardano in basso e la testa immersa nella quotidianità. Tutti i protagonisti di questo numero di WEARE vi aiuteranno a cogliere i dettagli che inevitabilmente vi siete persi e speriamo che possano rappresentare un faro che rivela una nuova Arezzo, che vi guida all’interno della città, che rinnova il vostro sguardo su ciò che ormai avete dato per scontato.

editoriale di MELISSA FRULLONI
foto di copertina di Pancrazio Tindaro Costa

Melissa Frulloni
MELISSA FRULLONI

Vegetariana militante. Animalista convinta. Femminista in prova. Cresciuta con il poster di Jim Morrison appeso alla parete. Romanticamente (troppo) sensibile e amante della musica vintage. Una laurea in giornalismo, un figlio umano e uno peloso, mille idee e (a giorni alterni) la sensazione di poter fare qualsiasi cosa…

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