Grazie ad un intento comune tra varie realtà rinasce il C.A.S Colle del Pionta, storico punto di ritrovo cittadino rimasto in disparte per molti anni.
Abbiamo parlato di questo nuovo percorso con la vicepresidente del centro, Gaia Brilli.
In che modo è avvenuto questo rinnovamento?
«Il C.A.S è sempre rimasto aperto sin dal 1982, ma negli ultimi anni si era un po’ svuotato per varie ragioni. Le poche iniziative rimaste sono sempre state comunque portate avanti, ma alla fine il presidente, Roberto Barone, decise di contattare le associazioni di Psycho Hill (di cui faccio parte), Legambeinte, FIAB (già presente in loco da anni con la loro officina sociale), Comitato Alberi Saione, Gruppo Scacchistico, Segni Concerti e CNGEI, per coinvolgerle nella gestione del posto.»
Negli ultimi anni si è notato un rilancio di vari C.A.S nel nostro territorio e sicuramente fa piacere vedere il ritorno di uno dei più centrali della storia cittadina.
«Rispetto agli altri abbiamo intenzione di fare cose un po’ differenti, anche se poi le attività preesistenti come il ballo liscio, la ginnastica ecc. rimarranno nella nostra programmazione. L’obiettivo è di rendere il C.A.S più trasversale, cosicché possa andare incontro a tutte le età, programmando situazioni che coinvolgano le persone sin dall’infanzia. Quel posto deve appartenere a tutti e vorremmo ricostruire il legame che c’era precedentemente con i cittadini.
La zona ovviamente è cambiata tanto nel corso degli anni e così anche il suo tessuto sociale: una volta questo posto veniva gestito e tenuto in vita dagli anziani, i quali però stanno scomparendo e adesso, la maggior parte delle persone che vivono nei quartieri limitrofi, per esempio in zona Saione, sono famiglie giovani e multietniche. Il nostro pensiero è quello di poter ospitare anche gli eventi di queste comunità internazionali che adesso sono parte integrante del territorio.
Per quanto riguarda la cattiva nomea del parco, dettata da episodi passati di microcriminalità, vorremmo cambiarla attraverso una riqualificazione indiretta, che passa dagli eventi organizzati e da una presenza sempre maggiore di persone che speriamo tornino a frequentarlo.»
Cosa offre il C.A.S?
«Oltre allo spazio esterno, è presente innanzitutto una sala da ballo piuttosto spaziosa, in grado ospitare sia eventi organizzati da noi, ma anche da esterni che vogliano farne richiesta. Dentro alla struttura sono presenti spazi ricreativi dove si svolgono varie attività associative ed è presente anche una cucina funzionante. Per il resto, seguite la nostra programmazione tramite i nostri canali social e, ci tengo a ribadire, vogliamo che tutti i cittadini possano sentire loro quel luogo.»
di LORENZO STIATTI
cascolledelpionta.it
IG: @caspionta
FB: Centro di aggregazione sociale “Colle del Pionta”


















